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Illuminazione led Industria Magazzini e Scaffali

Normativa e progettazione dell’illuminazione LED per magazzini, industria e scaffalature

Normativa e Metodo RIGEN

Normativa per l’illuminazione di magazzini, depositi e scaffalature

Requisiti illuminotecnici, livelli di illuminamento e soluzioni LED
professionali per migliorare visibilità, sicurezza ed efficienza.

Come progettare correttamente l’illuminazione di un magazzino

L’illuminazione di magazzini, depositi, aree di movimentazione e
corridoi tra scaffalature deve essere progettata in relazione alle
attività effettivamente svolte, alla presenza degli operatori,
all’altezza dell’ambiente e alla disposizione delle scaffalature.

Il principale riferimento per i posti di lavoro interni è la
UNI EN 12464-1. La valutazione non deve limitarsi
al numero di lux, ma deve considerare anche uniformità luminosa,
abbagliamento, resa cromatica, distribuzione della luce, ombre,
condizioni di manutenzione e sicurezza degli operatori.

Nei corridoi con scaffali è particolarmente importante verificare
non soltanto l’illuminamento sul pavimento, ma anche la corretta
illuminazione delle superfici verticali, delle etichette e dei
prodotti depositati.

Nota tecnica: i dati riportati hanno finalità
informative. I requisiti definitivi devono essere verificati sulla
versione vigente delle norme applicabili e attraverso uno specifico
progetto illuminotecnico.

Livelli di illuminamento per magazzini e scaffalature

La tabella distingue i requisiti in funzione della destinazione d’uso,
della presenza di personale e del tipo di attività svolta.

Destinazione d’uso Illuminamento medio mantenuto [lx] UGR Resa cromatica [CRI] Uniformità [U₀] Note specifiche
Corridoi senza presenza di personale 20 lx – 40 0,40 Illuminamento valutato a livello del pavimento.
Corridoi con presenza di personale 150 lx 22 60 0,40 Illuminamento valutato a livello del pavimento.
Stazioni di controllo 150 lx 22 60 0,60 Verificare la corretta visibilità dei comandi, dei display e
delle aree operative.
Fronte scaffali 200 lx – 60 0,40 Verificare l’illuminamento verticale sulle superfici degli
scaffali e sulle etichette.

Parametri da verificare nel progetto illuminotecnico

Una corretta progettazione non dipende soltanto dalla quantità di luce,
ma dalla qualità e dalla distribuzione dell’illuminazione.

01

Illuminamento

Il livello di lux deve essere scelto in funzione dell’attività
reale, della presenza di operatori e della precisione richiesta.

02

Uniformità

Una buona uniformità riduce le zone d’ombra e le forti differenze
luminose lungo corridoi, pavimenti e scaffalature.

03

Controllo dell’abbagliamento

Apparecchi, ottiche e posizionamento devono evitare disturbi visivi
per addetti, carrellisti e operatori delle stazioni di controllo.

04

Resa cromatica

Una resa cromatica adeguata migliora la lettura di etichette,
codici, segnaletica, materiali e prodotti depositati.

05

Illuminamento verticale

Nei corridoi tra scaffali bisogna illuminare correttamente anche le
superfici verticali, non soltanto il pavimento.

06

Ottiche e altezze

L’ottica deve essere scelta in relazione alla larghezza dei
corridoi, all’altezza di installazione e alla disposizione degli
scaffali.

Errori da evitare nell’illuminazione dei magazzini

Un impianto apparentemente luminoso può comunque presentare zone
d’ombra, abbagliamento e una distribuzione della luce non adatta alle
attività svolte.

  • Scegliere gli apparecchi esclusivamente in base ai watt.
  • Controllare soltanto i lux presenti sul pavimento.
  • Ignorare l’illuminamento verticale degli scaffali.
  • Usare ottiche troppo larghe nei corridoi stretti.
  • Creare abbagliamento per operatori e carrellisti.
  • Non considerare polvere, temperatura e umidità.
  • Non valutare il decadimento luminoso e la manutenzione.
  • Installare le lampade senza simulazione illuminotecnica.

Il Metodo RIGEN applicato ai magazzini

Ogni intervento viene sviluppato partendo dall’analisi dell’ambiente,
per individuare la soluzione più efficiente e adatta alle reali
condizioni operative.

1

Analisi dell’attività

Valutiamo le operazioni svolte e la presenza degli operatori.

2

Rilievo

Raccogliamo misure, altezze, ingombri e caratteristiche ambientali.

3

Scaffalature

Analizziamo larghezze, altezze e disposizione dei corridoi.

4

Requisiti

Definiamo lux, uniformità, resa cromatica e controllo visivo.

5

Simulazione

Verifichiamo la distribuzione della luce con il progetto.

6

Scelta prodotti

Selezioniamo apparecchi, potenze e ottiche più appropriate.

7

Verifica finale

Controlliamo risultati, prestazioni e qualità dell’impianto.

Lampade LED consigliate per magazzini e scaffalature

La scelta dell’apparecchio deve tenere conto di altezza, geometria
dell’ambiente, larghezza dei corridoi e distribuzione richiesta.

Plafoniera lineare LED PLED-Line per magazzini e aree operative
Plafoniera lineare

PLED-Line

Soluzione lineare in alluminio indicata per aree operative,
corridoi, uffici tecnici e ambienti industriali.


Scopri le plafoniere →

Sistema lineare LED MARLENE installato tra scaffalature industriali
Sistema lineare

MARLENE

Soluzione lineare a sospensione adatta all’illuminazione continua
dei corridoi e delle superfici verticali delle scaffalature.

Lampada industriale LED PLEDSAT a sospensione per grandi altezze
Sospensione industriale

PLEDSAT

Apparecchio adatto a magazzini di grandi dimensioni e ambienti
industriali con altezze di installazione elevate.

Proiettore industriale LED DRACO per corridoi e scaffalature
Proiettore professionale

DRACO

Proiettore LED disponibile con diverse ottiche, indicato per
ottenere profondità luminosa e controllare la distribuzione della
luce tra gli scaffali.


Scopri i proiettori →

Caso reale: illuminazione LED di un magazzino

Intervento realizzato in un deposito industriale per migliorare
uniformità, visibilità e sicurezza, attraverso plafoniere e
proiettori LED professionali.

Video dell’intervento

Approfondisci il caso studio

Guarda tutti i dettagli dell’intervento illuminotecnico realizzato.


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Domande frequenti sull’illuminazione dei magazzini

Le risposte ai dubbi più comuni su normative, valori illuminotecnici,
apparecchi e progettazione.

Qual è la normativa di riferimento per l’illuminazione dei magazzini?
Il principale riferimento per l’illuminazione dei posti di lavoro
interni è la UNI EN 12464-1. I requisiti devono essere verificati in
funzione dell’attività svolta e della versione vigente della norma.
Quanti lux servono in un magazzino?
Il livello dipende dalla destinazione d’uso, dalla presenza di
personale e dal tipo di operazione. Non esiste un unico valore
valido per tutti i magazzini.
Come si illuminano correttamente le scaffalature?
Bisogna scegliere ottiche adeguate alla larghezza dei corridoi e
verificare anche l’illuminamento verticale sul fronte degli
scaffali, sulle etichette e sui prodotti.
È sufficiente misurare la luce sul pavimento?
No. Nei corridoi tra scaffali è necessario valutare anche la
distribuzione verticale della luce e la visibilità delle superfici
utilizzate dagli operatori.
Quali lampade sono indicate per i corridoi stretti?
Sono generalmente indicate soluzioni lineari o proiettori con
ottiche controllate, scelti sulla base dell’altezza, della larghezza
del corridoio e della disposizione degli scaffali.
Come si riduce l’abbagliamento?
L’abbagliamento si controlla attraverso la scelta dell’ottica, il
corretto posizionamento degli apparecchi, le altezze di
installazione e una simulazione illuminotecnica preventiva.
È necessario un progetto illuminotecnico?
Il progetto consente di verificare preventivamente lux, uniformità,
distribuzione, abbagliamento e quantità di apparecchi, riducendo il
rischio di errori e sovradimensionamenti.

Devi verificare l’illuminazione del tuo magazzino?

Analizziamo l’impianto esistente, realizziamo la simulazione
illuminotecnica e individuiamo la soluzione più efficiente attraverso
il Metodo RIGEN.


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