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Che cos’è l’UGR nell’illuminazione e perché è importante?

Confronto tra illuminazione abbagliante e illuminazione confortevole a basso UGR

Guida tecnica di Fabio Locorotondo
Che cos’è l’UGR nell’illuminazione e perché è importante?

Un ambiente può avere abbastanza lux e risultare comunque fastidioso. L’UGR aiuta a valutare il rischio di abbagliamento molesto provocato dall’impianto.

Risposta rapida: UGR significa Unified Glare Rating. È un indice adimensionale che stima il disagio visivo causato dalla luminosità degli apparecchi rispetto allo sfondo, dalla loro posizione e dal punto di osservazione. In generale, più basso è il valore, maggiore è il comfort visivo.

Che cos’è l’UGR?

L’UGR è un metodo sviluppato per valutare in modo uniforme l’abbagliamento molesto negli ambienti interni. Non misura quanta luce arriva sul piano di lavoro: quello è il compito dell’illuminamento, espresso in lux. L’UGR considera invece quanto gli apparecchi luminosi possono disturbare la visione delle persone presenti.

L’indice mette in relazione la luminanza delle sorgenti visibili, la loro dimensione apparente, la posizione rispetto allo sguardo e la luminanza di fondo del locale. Per questo due impianti con gli stessi apparecchi possono produrre risultati differenti.

Guarda la spiegazione nel video

Come si interpreta il valore UGR?

La scala normalmente utilizzata procede per classi: 10, 13, 16, 19, 22, 25 e 28. Una differenza di tre punti rappresenta una variazione percepibile del livello di abbagliamento. Il valore limite va scelto in funzione dell’attività visiva e della destinazione del locale.

Valore indicativo Interpretazione pratica Esempi da verificare nel progetto
UGR ≤ 16 Controllo molto rigoroso Attività visive particolarmente impegnative
UGR ≤ 19 Comfort elevato Uffici, postazioni con videoterminali, aule
UGR ≤ 22 Controllo intermedio Alcune aree industriali e di servizio
UGR ≤ 25–28 Tolleranza maggiore Aree di passaggio o attività meno critiche
Nota importante: questi sono riferimenti orientativi. Il limite applicabile deve essere verificato nella versione vigente della norma EN 12464-1 e nella tabella relativa alla specifica attività.

Perché “apparecchio UGR 19” può essere una semplificazione

Un produttore può fornire tabelle UGR o indicare che un apparecchio è idoneo a progetti con UGR inferiore a 19 in condizioni definite. Ma l’UGR finale appartiene alla configurazione dell’impianto, non all’apparecchio isolato. Dimensioni del locale, riflettanze di pareti e soffitto, altezza di installazione, interassi, orientamento e posizione dell’osservatore cambiano il risultato.

Per questo scegliere una plafoniera dichiarata “UGR<19” non sostituisce un calcolo illuminotecnico. Occorre utilizzare il file fotometrico dell’apparecchio e simulare l’ambiente reale.

Cosa provoca l’abbagliamento?

  • superfici luminose molto intense nel campo visivo;
  • ottiche non adatte all’altezza o alla geometria del locale;
  • apparecchi posizionati nella direzione abituale dello sguardo;
  • contrasto eccessivo tra sorgente e sfondo;
  • schermature insufficienti o diffusori troppo brillanti;
  • riflessi su monitor, piani lucidi e superfici metalliche.

Come ridurre l’UGR nel progetto

Il controllo dell’abbagliamento nasce da un insieme di scelte: ottiche con emissione controllata, diffusori e griglie adeguati, corretta disposizione degli apparecchi, luminanze equilibrate e buone riflettanze delle superfici. Anche la quantità di apparecchi e il rapporto tra luce diretta e indiretta possono incidere sul comfort.

Negli uffici non basta raggiungere 500 lux sulla scrivania. Bisogna controllare uniformità, riflessi sui monitor, resa cromatica, temperatura di colore, sfarfallio e UGR. La qualità di un impianto è il risultato dell’equilibrio fra tutti questi parametri.

Slideshow: UGR spiegato in sei immagini

Domande frequenti sull’UGR

Che cosa significa UGR?

Significa Unified Glare Rating, cioè indice unificato di abbagliamento.

Più basso è l’UGR, meglio è?

In generale sì, ma il limite corretto dipende dall’attività e dall’ambiente.

UGR 19 è obbligatorio in tutti gli uffici?

È un riferimento molto diffuso, ma il requisito va verificato per la specifica attività secondo la norma applicabile.

Il valore UGR è scritto sulla lampada?

Le schede possono riportare tabelle o condizioni di riferimento, ma il valore dell’impianto deve essere calcolato nel locale reale.

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Fabio Locorotondo progetta soluzioni LED professionali valutando lux, uniformità, UGR, ottiche, consumi e qualità della luce.

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Autore: Fabio Locorotondo, progettista e consulente specializzato in illuminazione LED professionale.

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